La massima espressione del ripristino estetico dei settori anteriori si realizza mediante l’impiego delle faccette dentali in ceramica, sottili restauri protesici ad elevata resistenza meccanica e ottime proprietà ottiche, in grado di consentire una completa riabilitazione morfologica ed estetica del sorriso.
Grazie all’evoluzione dei materiali e delle tecniche adesive, è oggi possibile eseguire trattamenti altamente conservativi, tra cui le cosiddette faccette additive, che permettono il mantenimento integrale o la minima riduzione del tessuto dentale sano.
Le riabilitazioni mediante faccette dentali si pongono l’obiettivo di ottenere un’integrazione ottimale tra requisiti funzionali, biologici ed estetici. Esse risultano particolarmente indicate nei casi in cui sia necessario intervenire su più elementi dentari o su intere arcate, al fine di armonizzare il sorriso, migliorare le proporzioni dentali e incrementare la luminosità complessiva.
Le principali indicazioni comprendono:
elementi dentari affetti da erosione o usura
discromie intrinseche o estrinseche non trattabili con sbiancamento
denti di dimensioni ridotte (microdontia)
disallineamenti di lieve entità
elementi dentari con marcata alterazione cromatica
Il percorso terapeutico ha inizio con una valutazione clinica personalizzata, che prende in considerazione i parametri estetico-facciali, le proporzioni dentali e i rapporti funzionali del paziente.
Successivamente viene realizzato un mock-up diagnostico, ovvero una simulazione tridimensionale preliminare del risultato finale, trasferita direttamente nel cavo orale mediante apposite mascherine. Tale fase consente al paziente di visualizzare in anteprima il nuovo sorriso e di condividere con il clinico le scelte estetiche.
Si procede alle fasi cliniche definitive, che prevedono la realizzazione e l’applicazione delle faccette, generalmente in ceramica o, in alternativa, in materiale composito, selezionate in base alle specifiche esigenze cliniche ed estetiche.